Negli anni successivi l’attività di architetto è sempre più affiancata da quella di designer con la progettazione di arredi e oggetti che rimarranno dei “classici” della produzione contemporanea. È l’epoca del Municipio di Cusano Milanino (1966-69), del quartiere Milano – San Felice (1966-75, con Luigi Caccia Dominioni), della casa in piazza San Marco (1969-71), ma anche del premio “Compasso d’Oro” per la lampada Eclisse (1967). A partire da questi anni inizia la sua collaborazione con importanti aziende, quali Artemide, Campeggi, Cassina, De Padova, Flou, Fontana Arte, Fritz Hansen, Kartell, Olivari, Oluce, Poggi, Schiffini Mobili Cucine, Gebrüder Thonet Vienna.
Sue opere di design sono esposte presso la collezione permanente del MOMA di New York e presso numerosi altri musei in America e in Europa. Nel campo architettonico si ricorda la sua designazione a membro onorario del Royal College of Art di Londra, dove è stato anche “visiting professor”. Ha, inoltre, partecipato a mostre e conferenze in Europa, Giappone e Usa.












































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